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Il bravo blogger italiano

 

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Iniziata la mattina con una serie di spettegulesssssss…..ho saputo di un matrimonio in comune….si vede che non riteneva importante farlo sapere a chi vede tutti i giorni da vent’anni….il primo passo cmq lo ha fatto!!  Bravo!

Ogni tanto vengo qua e scrivo. Quello che ho in mente lo butto giu’….di getto…senza stare a pensare e senza stare a rileggere. Niente e’ preparato o corretto. Per far questo seguo delle semplici regolette che trovai in rete qualche anno fa. In questo mio momento di generosita’ ho deciso di condividere questo vademecum del bravo blogger italiano….

Lezioni di itaGliano: scrivere bene

1. Evita le allitterazioni, anche se allettano gli allocchi.
2. Non è che il congiuntivo va evitato, anzi, che lo si usa quando necessario.
3. Evita le frasi fatte: è minestra riscaldata.
4. Esprimiti siccome ti nutri.
5. Ricorda (sempre) che la parentesi (anche quando pare indispensabile) interrompe il filo del discorso.
6. Stai attento a non fare… indigestione di puntini di sospensione… ? ?
7. Usa meno virgolette possibili: non è “fine”.
8. Le parole straniere non fanno affatto bon ton.
9. Sii avaro di citazioni. Diceva giustamente Emerson: “Odio le citazioni. Dimmi solo quello che sai tu”.
10. Non essere ridondante; non ripetere due volte la stessa cosa; ripetere è superfluo (per ridondanza s’intende la spiegazione inutile di qualcosa che il lettore ha già capito).
11. Solo gli stronzi usano parole volgari.
12. Sii sempre più o meno specifico.
13. Guardati dalle metafore troppo ardite: sono piume sulle scaglie di un serpente.
14. Metti, le virgole, al posto giusto.
15. Distingui tra la funzione del punto e virgola e quella dei due punti: anche se non è facile.
16. Se non trovi l’espressione italiana adatta non ricorrere mai all’espressione dialettale: s capit, ciucc!
17. C’è davvero bisogno di domande retoriche?
18. Sii conciso, cerca di condensare i tuoi pensieri nel minor numero di parole possibile, evitando frasi lunghe - o spezzate da incisi che inevitabilmente confondono il lettore poco attento - affinchè il tuo discorso non contribuisca a quell’inquinamento dell’informazione che è certamente (specie quando inutilmente farcito di precisazioni inutili, o almeno non indispensabili) una delle tragedie di questo nostro tempo dominato dal potere dei media.
19. Non si apostrofa un’articolo indeterminativo prima del sostantivo maschile.
20. Neppure i peggiori fans dei barbarismi pluralizzano i termini stranieri.
21. Scrivi in modo esatto i nomi stranieri, come Beaudelaire, Roosewelt, Niezsche, e simili.
22. Nomina direttamente autori e personaggi di cui parli, senza perifrasi. Così faceva il maggior scrittore lombardo del XIX secolo, l’autore del 5 maggio.
23. All’inizio del discorso usa la captatio benevolentiae, per ingraziarti il lettore (ma forse siete così stupidi da non capire neppure quello che vi sto dicendo).
24. Cura puntiliosamente l’ortograffia.
25. Non andare troppo sovente a capo.
Almeno,
non quando non serve.
26. Non usare mai il plurale majestatis. Siamo convinti che faccia una pessima impressione.
27. Non devi essere prolisso, ma neppure devi dire meno di quello che.
28. Una frase compiuta deve avere.

Morale della favola è che nessuno mai seguirà questo galateo della scrittura perché l’itaGliano è una lingua difficile e complessa.   

 

 

Mi manca il sole al mare…

Crema abbronzante

Siamo in autunno. La primavera e’ ancora lontana e gia’ mi mancano le giornate sulla spiaggia a crogiolarmi al sole. E invece di andare al calduccio, a natale andrò al fredduccio. Per coloro che come me hanno nostalgia del sole propongo questo sito dove comporre musichette toccando le schiene infiammate delle giovani ragazze che, bontà loro, sono al caldo. Ci sono dei pezzi già composti…l’idea e’ stata di un’azienda che vende una lozione protettiva contro il sole. Perché le aziende italiane non sono mai cosi’ coraggiose nella pubblicità online?? Io un po’ di idee le ho ma ….

Il sito e’ http://www.oooooouch.com/

Stamani sono motivato tecnologicamente. Ieri e’ uscita la PS3 in giappone ed e’ stato annunciata l’uscita per il 30 gennaio di Windows Vista. E allora?? niente…ma ora che sto’ parlando di tecnologia…posso mettere una lista di comandi “nascosti” di windows XP che possono esser utili a tutti. basta fare Avvio->Esegui-> digitare cmd ….si aprira’ una shell dos…e a questo punto digitare il comando.

- diskpart = Utility per amministrare le partizioni del nostro pc (attenzione…pericolo!!)
- driverquery = Utility per ottenere la lista dei driver sul nostro pc e info addizionali.
- fsutil = Utility eccezionale per avere info avanzate sul nostro pc.
- getmac = Utility per avere il MAC (Media Access Control) della nostra scheda di rete.
- gpresult = Utility per avere le RSOP (Resultant Set Of Policies) ovvero le direttive di sicurezza dei gruppi.
- netsh = Utility per amministrare la scheda di rete.
- openfiles = Utility per amministrare e controllare i nostri files (si vede quali sono usati e da chi).
- recover = Utility per recuperare file….quando sembrano ormai persi da un crash.
- reg = Utility equivalente a register solo in formato testo.
- sfc = Utility per amministrare gli archivi del sistema.
- systeminfo = Utility il cui nome e’ esplicativo
- tasklist = Utility per vedere i task attivi
- taskkill = Utility per uccidere i task attivi

Se me ne manca qualcuno…magari mettetelo tra i commenti :)

Pensierino

Bianchina e Nerina sono due mucche. Un giorno il contadino le porta dal toro ma questi dopo tutta una mattina non si decide ad operare. All’ora di pranzo lascia il garzone con le 3 bestie dicendogli: “Badaci tu, io vado a mangiare. Quando il toro avra’ fatto il suo dovere fammelo sapere” e se ne va a pranzo con la moglie e i figli. Poco dopo il garzone entra in casa del contadino gridando: “Padrone, il toro ha chiavato la Bianchina!”. Il padrone lo prende in disparte: “Quante volte ti ho detto di pesare le parole quando ci sono i bambini. Dovevi dire: ‘il toro ha fatto uno scherzo alla Bianchina’ e io capivo. Ora torna nella stalla e quando il toro si e’ fatto anche la Nerina vieni a dirmelo”. Il garzone ritorna nella stalla e poco dopo ritorna gridando: “Padrone, il toro ha fatto uno scherzo alla Nerina!”. “Si’, ho capito”. E il garzone: “No, il toro ha fatto uno scherzo alla Nerina”. “Si’, ho capito”. E il garzone: “No, il toro ha fatto proprio uno scherzo alla Nerina: si e’ trombato di nuovo la Bianchina!”