Sono tanti, e non me li sento per niente. E’ una tappa nella vita che ti fa fare qualche bilancio. E sento che mi mancano delle cose…e’ come se fossi a trenta di anni, esattamente quanti me ne sento. Pero’ mi rendo conto di non averli, soprattutto ora che ho intorno dei “veri ggiovani” con la loro freschezza e voglia di fare….quell’entusiamo che avevo io alla loro eta’ e che ancora ho oggi…offuscato ogni tanto dai problemi di ogni giorno. Sento che mi manca qualcosa ma sono impegnato a colmare queste lacune. Ci provo come in tutte le cose che faccio. E se anche oggi non ho festeggiato, perchè la festa era tutta per Massi e Nico che oggi si sono sposati, non manchera’ occasione nei prossimi giorni per brindare alla boa dei 40. Grazie a tutti quelli che hanno avuto un pernsiero per me oggi…e per quelli che mi hanno cantato “l’inno del corpo sciolto” in mezzo a un sacco di persone che non mi conoscevano e ….non capivano bene cosa stesse succedendo. I miei primi quarant’anni sono anche fatte di queste piccole cose….chicche goliardiche di amici che ti fanno star meglio…
Auguri a Nico e Massi per la Vostra vita insieme…arrivati a questo passo dopo aver lottato per questo. Non sara’ garanzia di successo ma sicuramente l’aver superato difficolta’ e’ un buon viatico.
Barzelletta:
Io, un cittadino qualunque, un parlamentare e un senatore.Io lavoro 60 ore/settimana, il cittadino qualunque 40 ore/settimana, il parlamentare 16 ore/settimana, il senatore 9. La barzelletta finisce qui.


Sono contento di sapere che l’iniziativa goliardica dell’inno, sia stata di tuo gradimento. Un piccolo pensiero, veramente piccolo, effimero e leggero all’apparenza…l’essenziale è invisibile agli occhi, non al cuore!!
Ciao Max