Oggi sono stato oggetto di un tentativo di truffa. Sulla Rosignano-genova subito dopo l’autogrill trovato dopo l’entrata a Rosignano, mi ha superato un’alfa 147 grigia…poi ha rallentato. Era strano per come andava piano, con il guidatore che aveva il finestrino aperto. Ho superato e quando ero al suo livello “STUNFFFFF” un gran colpo come se avessi urtato l’auto che superavo!  A questo punto quello dell’alfa ha iniziato  a urlare e sfanalare perche’ mi fermassi, ovviamente perche’ nel superare io l’avrei urtato in qualche modo, cosa impossibile proprio perche’ insospettito dal comportamento stavo attento a cio’ che stava succedendo: mi ha tirato qualcosa volontariamente per mettere in atto la sua truffa!
Invece di fermarmi ho preso il cellulare e ho chiamato la polizia stradale…..appena il truffatore ha visto che ero al telefono frenata improvvisa ed e’ scomparso.
Dopo diversi km l’ho ritrovato che stava inseguendo un’altra auto, una saab, al quale evidentemente ha riservato lo stesso trattamento…peccato per lui che io ero sempre al telefono con la centrale e mi ha dato il tempo di prendere i dati!

Io sapevo cosa stava succedendo e ho avuto la freddezza di chiamare la polizia. Ma se capitava alla mia ragazza o a mia sorella sarebbe stato lo stesso? Fermarsi in autostrada dove nessuno ti puo’ aiutare (a 130 come fai a frenare per andare ad aiutare qualcuno in difficolta’?)  con gente senza scrupoli non credo sia piacevole….e sulla paura questi giocano ogni giorno….oltre che a mettere a rischio la salute delle persone potendo provacare incidenti.

Stiamo messi proprio male….e la macchina e’ cocciata!

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2 commenti on La truffa in autostrada

  1. lorenzo scrive:

    … eventualmente ti venivamo a prendere a Ventimiglia come il geometra di San Miniato rapito sulla FI-PI-LI !!!
    http://www.gonews.it/articolo_.....ratti.html

  2. Poldo Sbaffini scrive:

    E’ successo anche a me sulla A13 Bologna Padova.
    Ci siamo fermati sulla corsia di emergenza vicino Monselice.
    Mi ha chiesto 120e perche’ gli avevo rotto lo specchietto esterno durante un sorpasso. In effetti avevo sentito il tonfo, e gli avevo creduto. Ho iniziato a compilare il Modell odell’assicurazione. Quando lui ha detto che sarebbe stato meglio per me se glieli pagavo io, altrimenti l’assicurazione mi avrebbe aumentato il premio, e che si accontentava di quanto avevo in tasca, ho capito che era una truffa. Ho capito anche che era troppo tardi per chiedere aiuto, ed ho preferito non scoprire se aveva un coltello in tasca, così gli ho dato 50e e mi sono allontanato. Questo mi serva di lazione. La prossima volta mi fermo in una piazzola dell’autogrill con tanta gente intorno.
    Ciao. Roberto62

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