In svezia si sa, sono sempre stati avanti. Paese dal grande numero di suicidi ma anche dalle grandi aperture, dell’anticonformismo e del riformismo, a queste elezioni ha visto l’affermazione, con un 7,2%, del partito della rete. Anzi…del partito dei pirati della rete! Mentre i partiti “classici” e le major combattono Pirate-bay, il popolo vota un partito di persone che vuole affermare la liberta’ di divulgazione dell’informazione, della musica e di quanto altro distribuibile tramite internet. E se in italia si parla di grande affermazione di IDV e lega, cosa si dovrebbe dire del partito pirata che ha preso all’incirca le stesse percentuali?
Non e’ da sperare che anche da noi si affermi il partito pirata, perche’ le regole servono e l’economia si basa anche sul pagamento di quanto, giustamente, uno ha creato. Ma e’ un monito a tutti quelli che ci governano perche’ prendino sul serio cosa vuol dire internet e piu’ in generale la rete. Obama l’ha usato per vincere e farsi conoscere. In europa e in italia si usa per reprimere, con qualche tentativo antico di raggranellare voti o far vedere che ci siamo. Cari politici non c’avete capito niente.