Erano i tempi dei presidenti di calcio veri. Forse gli ultimi. A Pisa c’era Romeo Anconetani, uomo con pochi soldi ma molte idee, che prendeva la scena con sortite che Mourinho oggi sarebbe un dilettante. E del presidente Rozzi ad Ascoli, che di soldi ne aveva tanti, ma era, come si diceva, vulcanico come Romeo. E c’era 90′ minuto che raccontava il calcio alle 18.00 con i suoi Necco da Napoli, Bubba da Genova, Castellotti da Torino. E poi Tonino Carino da Ascoli.
Pian piano i volti con cui siamo cresciuti spariscono tutti. Oggi e’ morto proprio Tonino a soli 65 anni. De LA DOMENICA SPORTIVA non e’ rimasto piu’ nessuno. E’ strano ma mi dispiace…quel suo modo di fare era un po’ cialtronesco ma da persona per bene, che raccontava il calcio da tifoso della squadra locale rimarra’, penso, a tutti quelli della mia generazione.
Tags: calcio
Certe cose son sempre esistite ma ora m’indignano, mi fanno pensare a delle domande e non trovare le risposte.
Domenica pomeriggio a Rosignano, davanti casa allo stadio si gioca il derby Rosignano-Cecina. I rossoblu vincono 2-1 ed espugnano l’ “Ernesto Solvay”. Dopo un’ora dalla fine escono gli ULTRAS, 25 ragazzi che urlano la loro felicita’ scortati da 50 celerini e vigili alla stazione del treno. Lungo il percorso famiglie con bambini, gente a vedere due elicotteri che erano atterrati in un campo, coppie con cane a guinzaglio. Irreale. E dire che trasferte ne ho fatte, ma celerini per 25 ragazzi mi mancava. Ma viste le forze in campo come mai la societa’ e’ stata multata per il comportamento degli ultras che, si legge nel rapporto del giudice sportivo: “Per avere i sostenitori del Cecina prima dalla gara e durante il riscaldamento lanciato oggetti vari contro la terna; per avere, durante la partita, fatto oggetto il guardalinee di pesanti insulti, gravi minacce, lancio di fumogeni, aste di plastiche, bottiglie di plastica semi-piene e di varie uova, Per avere lanciato contro quello stesso guardalinee gomme da masticare, sputi e un bicchiere colmo di urina che ha colpito il gurdalinee in varie parti del corpo, compreso il volto”. Tutti questi celerini solo per scortare dei ragazzi alla stazione??
Sempre domenica a borgo a buggiano, nel solito campionato, e’ morto per infarto un dirigente della squadra locale. La partita e’ stata, ovviamente interrotta, e constatato il decesso, i locali si sono rifiutati di continuare. Come si fa a giocare quando un tuo amico e/o dirigente lo hai visto morire? Oggi, il giorno successivo, e’ stata data partita persa a tavolino perche’ ” the show must go on”. Una partita non puo’ essere fermata neppure dopo una morte. Neppure in Serie D, nei dilettanti.
Due esempi che spiegano come il calcio sia in mano a gente che non lo ama, che applica delle regole senza ragionare o pensare. Paura che succeda qualcosa o paura che lo spettacolo non abbia il suo regolare svolgimento, ad ogni costo. Cosi’ tiriamo su le nuove generazioni di tifosi…dando degli ottimi esempio…di idiozia.
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Banale intitolare questo mio pensiero cosi’, ma e’ il sunto della storia. Ma non della tecnica.
Avatar e’ una meravigliosa ed onirica esperienza in 3d. Un passo avanti deciso nell’esperienza cinematografica e come tale deve essere visto. Purtroppo molti escono confusi dalla sala eccitati da quanto visto, offuscati da tanta bellezza tecnica rispetto alla storia, la sceneggiatura e la regia. Sono rimasto entusiasta dai colori, dalla profondita’, dagli effetti, dal maggior coinvolgimento che si sono raggiunti con questa produzione. Ma la storia e’ infarcita di banalita’ e di richiami ad altri film che rasenta la banalita’. Alla fine questo e’ un film di James Cameron in tutto e per tutto, per la spettacolarita’, per le tecniche adottate, per i richiami ai film passati ed al recente passato reale, e per gli scivoloni. Pandora, da non toccare e scoprire, e’ scontato. Il 10 alla dodicesima delle sinapsi della foresta una ….lasciamo perdere. E cose cosi’ ce ne sono tante. Ma e’ da vedere, ovviamente in 3D. La versione 2D non capisco che senso abbia.
Frase da ricordare nel film di Jake Sully (Sam Worthington)
A volte tutta la vita si riduce a unico, folle gesto.
Tags: cinema, recensione
Certe persone vanno in televisione e pensano di potersi permettere tutto. “Loro” sono grandi, sono furbi, sono intoccabili.Perche’ sono famosi.
Ci sorbiamo artisti che, avendo avuto fatto un po’ di fortuna, si permettono di dire che la droga fa bene, per poi ritrattare, e dopo un po’ ammettere. Ier sera l’artista era a Pisa in concerto, e si e’ presentato con due ore e mezza di ritardo. Gia’….perche’ l’artista si puo’ permettere tutto…. la gente che aveva comprato il biglietto e la mattina dopo deve andare a lavorare si deve “piegare” a questo. Non voglio fare il moralista e non voglio iniziare un flame dove qualcuno direbbe “si drogano tutti in quel mondo…”. Dico solo che il rispetto per coloro che pagano e fanno si’ che uno sia famoso e pagato deve esserci sempre. Invece no…oltre a dare pessimi esempi, a straparlare, a dare lezioni di etica e morale per poi cadere in contraddizione e incitare a comportamenti che rovinano le persone e possono portare alla morte, non c’e’ rispetto neppure per il pubblico pagante e che lo ha reso una celebrita’.
La colpa e’ nostra….perche’ se nessuno comprasse piu’ dischi e vedesse piu’ trasmissioni dove ci son certe persone che si comportano in questo modo….forse qualcosa cambierebbe. Ma forse il punto e’ proprio questo: negli anni del GF, di calciatori che fanno i cascatori di professione, di allenatori che offendono invece di dare interviste, e’ quello che tutti noi ci meritiamo e forse vogliamo.
Tags: musica
Sono sempre stato un conservatore. Prima di fare un passo ci penso 20 volte. Faccio l’imprenditore quindi il rischio fa parte del gioco….ma deve secondo me essere calcolato.
Ora c’e’ la necessita’ di crescere e mettere nuove persone in azienda….e c’e’ da decidere come farlo. E da domani avro’ il mio primo vero dipendente, da quando son rimasto solo a capo della mia azienda, a tempo indeterminato. Perche’ se si investe su una persona bisogna dargli la tranquillita’ di poter progettare il proprio futuro.
E da ieri attivo il nuovo Nuoto Extremo . Stiamo crescendo e facendo crescere chi e’ intorno a noi. Il 2010 e’ l’anno dei gemelli (il mio segno zodiacale) e lo dobbiamo sfruttare!!
Tags: lavoro
Siamo arrivati al 31. Finalmente. Le speranze per il 2010 sono tante, deve essere l’anno della svolta su tante cose.
Intanto questo anni dispari lo lasciamo abbandonando anche la prima decade del secolo.
Da ricordare quest’anno?? La notizia di mat che diventa padre, le brutte cose che mi/ci son capitate, quelle che potevano e non lo sono state, le grandi basi che abbiamo messo per gli anni a venire.
Cosa butterei giu’ dalla torre della decade appena passata?
- il maestro di teatro
- la polacca
- la po’locca
e salvo tutto quello che ho ora e gli amici che mi sono intorno. Molto veri.
Auguri a tutti
E’ arrivato Natale. E stanotte, come ogni anno, anche Babbo Natale. Non so perche’, ma ogni Natale a me arrivan solo dispiaceri. Invecchio ma non imparo. E colpa dei (alcuni) parenti serpenti. Mai fare affari con loro. Ma pensiamo positivo come sempre, che questo giorno spazzi via l’arroganza, la vilta’ e la venalita’ che c’e’ in tante persone che conosco.
Buon Natale a tutti…di cuore…
Diamo valore a cose che non hanno valore e non ne diamo a quelle che ne hanno tanto.
E se si paga uno per fare una presenza in una discoteca certe cifre bisogna farsi delle domande….dove siamo arrivati? Uno con la terza media che ha fatto il GF vale piu’ di uno che ha una laurea e fa il ricercatore? Certe domande possono essere banali e piene di luoghi comuni ma tant’e'….
…metti che in una casa si riuniscano un bambino che perora parla solo indi, due bambini che parlano solo americano e due bambine che parlano solo italiano. E una canina. E scopri che i bambini riescono a comunicare tra loro….e a coalizzarsi per giocare con la canina!! Questi sono i misteri della vita….bianchi, neri, beige….le differenze le fanno i grandi e gli stupidi. I piccoli non hanno neppure bisogno di usare la stessa lingua per comunicare, giocare, intendersi. Pero’ cleo (il cane) tutti insieme non riesce a reggerli…un’ora di bimbi ha comportato 12 ore di sonno profondo! L’hanno distrutta.
E visto che il campionato e’ gia’ finito, non resta che iniziare a pensare al natale. Ottima l’idea di noleggiare gli alberi di natale ad imprese e commercianti: Ho sposato l’idea di promuoverla online perchè le idee brillanti vanno supportate!
Pensierino del passerotto
Un passerotto si lancia dal nido e, con i pochi rudimenti ricevuti dai genitori, comincia ad esplorare il mondo.
Incontra un cane e gli chiede:”tu chi sei?” ed il cane :”sono il cane lupo”
“non può essere !Uno, oh cane oh lupo” ed il cane con tanta pazienza gli spiega “mia mamma era una lupa, mio papa’ un cane,
hanno fatto sesso e sono nato io, il cane lupo”
Il passerotto si reca perplesso presso un ruscello per bere e qui vede un pesce “e tu chi sei?”
ed il pesce “sono la trota salmonata” “non e’ possibile, uno, o e’ trota o salmone” e la trota: “mia mamma era trota, papa’ salmone, hanno fatto sesso e sono nata io”
L’uccellino perplesso si gira e vede un insetto “e tu chi sei?”
e l’insetto: “sono la zanzara tigre……….” e il passerotto: ” Ma vaffanculo………”
Tags: pensierino
La cosa piu’ bella al mondo per una coppia, penso, sia quella di avere un figlio. Sara’ che ho l’eta’ per averlo e che intorno a me e’ un continuo proliferare di piccole pesti. E la cosa piu’ brutta non poterne avere.
Ma ci sono persone che riescono a trasformare questa grande delusione in qualcosa di straordinario. La sfortuna che impedisce all’amore tra due persone di diventare genitori e’ sconfitta da un grande atto d’amore verso la vita: l’adozione di un bimbo. E tralasciando il falso buonismo, adottare un bambino di un paese lontano, gia’ grandicello e diverso dallo stereotipo di quel fanciullo che siamo abituati a pensare in una casa italiana, e’ un qualcosa che va oltre la semplice voglia di paternita’ e maternita’.
Il vedere l’amore che gia’ i neogenitori riversano sul nuovo arrivato mi emoziona ogni volta. Sono contento di conoscere persone cosi’ straordinarie. E di sentirmi chiamare zio max!
E poi, raju e’ proprio un bel bimbo, anche se sotto influenza fiorentino/livornese!
Tags: adozione

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